Rubrica #lavocedellosteopata a cura di Cristina Bragalini e Monica Vanoni

Fin dai primissimi giorni!

Il parto rappresenta per il neonato un evento complesso che lo sottopone ad enormi forze, lasciando a volte un’impronta nel suo sviluppo.

L’osteopata valuta il sistema del bambino e individua eventuali disfunzioni correlate a travagli di parto molto lunghi o molto veloci, fasi espulsive complicate, parti prematuri, parti cesarei, utilizzo di ventosa, presentazioni podaliche, posizioni scorrette nell’utero durante la gravidanza.

L’innata capacità dell’organismo di riorganizzarsi e ritrovare l’equilibrio viene supportata dall’osteopata con tecniche manuali adeguate e delicate.
Più precocemente si interviene e più è semplice destrutturare la disfunzione somatica, essendo il corpo del bambino flessibile e adattabile.

Una valutazione osteopatica neonatale è consigliata anche in caso di parto fisiologico, per accertarsi che la struttura del bambino sia funzionale e libera di esprimere le proprie innate competenze.