Rubrica #lostetricarisponde a cura di Marta Montani

Secondo il suo Codice Deontologico l’ostetrica è il professionista sanitario abilitato e responsabile dell’assistenza ostetrica, ginecologica e neonatale.
Può quindi occuparsi della salute femminile, della gravidanza, della nascita e del neonato, accompagnando le mamma e i papà nel percorso del divenire genitori e i bambini nel crescere.
L’ostetrica di Casa Maternità ha la possibilità di essere un punto di riferimento in tutti questi ambiti.

🤰🏻 In gravidanza può offrire spazi di gruppo, come il corso di movimento e il corso di accompagnamento alla nascita di coppia, e spazi individuali, come le visite ostetriche o bilanci di salute mensili.

🔹 Il corso di movimento è disponibile già dal quarto mese di gravidanza, per rispondere al bisogno di socialità delle donne e al bisogno di prendersi cura del corpo che cambia, ritagliandosi uno spazio di benessere, coinvolgendo anche il bambino.

🔹 Il corso pre parto è pensato nei due mesi finali della gravidanza per trovare, insieme all’ostetrica, gli strumenti per prepararsi alla nascita e accogliere il bambino. Il corso prevede incontri di coppia per facilitare i papà nel partecipare ed essere protagonisti di questo percorso.

🔹 Le visite ostetriche o bilanci di salute sono momenti assistenziali in cui viene valutato il benessere di mamma e bambino e l’adattamento della mamma al periodo della gravidanza. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha individuato l’ostetrica come la professionista più idonea ad assistere le donne con gravidanza fisiologica. Rimane il ginecologo il professionista più idoneo ad assistere invece le gravidanze non fisiologiche. In questo caso si può affiancare comunque un percorso ostetrico.

Le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità italiano dichiarano che deve essere offerto alle donne un modello assistenziale basato sulla presa in carico da parte dell’ostetrica. L’approccio alla presa in carico della gravidanza, da parte delle ostetriche di Casa Maternità, è personalizzato e globale. Durante le visite si istaura quindi una relazione terapeutica, di conoscenza della storia e delle risorse della mamma/coppia e vengono curati sia gli aspetti fisici/biologici sia quelli emotivo/psicologici e sociali/ambientali.