Partorire in Casa Maternità

Nascere in Casa MaternitàSe la gravidanza ha avuto un decorso regolare ed è stata seguita dalle ostetriche della Casa almeno negli ultimi due mesi, è possibile partorire alla Via Lattea. La donna arriva in Casa di Maternità quando il travaglio è avviato, e vi rimane sino al termine del parto, che verrà controllato e sostenuto nella sua spontanea evoluzione.

L’assistenza al parto è garantita dalle due ostetriche di riferimento, conosciute in gravidanza e reperibili dalla 37^ alla 42^ settimana di gestazione.

Casa della maternitàDurante il travaglio e nella fase del parto la donna è libera di scegliere quale posizione assumere. Nella stanza del parto è a disposizione una grande vasca per il travaglio e/o la nascita in acqua.

A parto avvenuto la neo-famiglia resterà in Casa Maternità 7/8 ore circa, in modo da accogliere in totale tranquillità il neonato ed attendere la prima visita pediatrica. Un’ostetrica seguirà tutta questa fase, occupandosi dell’andamento del puerperio, favorire il riposo, e preparare, nella cucina della Casa, il pasto per tutti.
Una volta rientrati nella dimensione intima della loro abitazione, genitori e bambino riceveranno, dal giorno seguente la nascita e per cinque giornate consecutive, la visita di una delle ostetriche che ha seguito il parto e che avrà cura di valutare il benessere del neonato, sostenere l’allattamento al seno, cogliere gli stati emotivi della neo-mamma e della coppia in relazione ai cambiamenti che hanno cominciato a profilarsi.
Dopo dieci giorni, la famiglia torna in Casa Maternità per l’ultimo controllo e per condividere l’esperienza della nascita.